Che cos’è l’OT23

Per le aziende che nel corso dell’anno hanno approntano interventi migliorativi rispetto alla sicurezza e salute nei luoghi di lavoro (in aggiunta a quelli obbligatori previsti dal D.Lgs 81/08) c’è l’OT23: un’agevolazione fiscale prevista dall’INAIL (Istituto Nazionale Assicurazione Infortuni sul Lavoro).

Un vero e proprio sconto su quanto dovuto per Legge.

La quota assicurativa che le imprese sono tenute a versare annualmente all’INAIL, al fine di garantire al lavoratore i servizi necessari in caso di infortunio, malattia professionale o invalidità, infatti, verrà decurtata a seguito della concreta attenzione e dimostrazione verso la prevenzione e la tutela della salute dei lavoratori.

Considerato che l’obiettivo della misura è quello di contribuire ad arginare il terribile fenomeno degli infortuni (mortali e non) che, purtroppo, interessa ogni anno centinaia di migliaia di persone, con oltre mille vittime, la strategia ha un suo perché. Non mira a nuove sanzioni – comunque già previste – e non definisce nuovi obblighi, ma di fatto rappresenta un incentivo.

Si tratta quindi di un premio, che oltre al valore economico in sé, finisce con l’essere un elemento distintivo, di orgoglio per le imprese che hanno deciso di sposare la cultura della sicurezza.

Per beneficiarne, oltre al rispetto dal D.Lgs 81/08, è richiesta anche la regolarità contributiva (DURC) e assicurativa.

Come funziona l’OT23

Essendo un’agevolazione, la richiesta dell’OT23 deve essere presentata attraverso la cosiddetta “dichiarazione sostitutiva”, che redatta e inoltrata all’’INAIL dal datore di lavoro, dovrà evidenziare/dimostrare gli interventi effettuati per aumentare le condizioni di sicurezza (relativi all’anno solare concluso in precedenza rispetto a quello di inoltro della domanda. Pertanto: la richiesta di scontistica inoltrata nel 2023, considererà gli interventi effettuati nel 2022) sul posto di lavoro.

La presentazione della domanda (da effettuarsi per via esclusivamente telematica) è possibile entro e non oltre il 29 febbraio 2024 e può essere inoltrata da tutte le aziende, indipendentemente dalla loro anzianità operativa.

Gli interventi migliorativi saranno valutati sulla base di un punteggio generato da una serie di parametri (se tale punteggio sarà inferiore a 100, non sarà possibile ottenere lo sconto. Se sarà superiore, non vi sarà differenza nell’agevolazione tra l’azienda che ottiene 101 rispetto a quella che ottiene 150).

Gli interventi migliorativi ammessi dall’INAIL

Per ottenere l’agevolazione, l’Inail ha individuato 6 sezioni di intervento:

Sezione A:       interventi volti alla prevenzione degli infortuni mortali (non stradali);
Sezione B:       interventi inerenti alla prevenzione del rischio stradale;
Sezione C:       interventi di prevenzione delle malattie professionali;
Sezione D:       interventi dedicati a formazione, addestramento, informazione;
Sezione E:       misure organizzative per la gestione della salute e della sicurezza;
Sezione F:       interventi migliorativi per la gestione delle emergenze e DPI.

Nella compilazione della domanda e del relativo modulo, l’azienda dovrà illustrare il progetto/intervento adottato, esplicitando perché tale azione rientra negli interventi ammissibili.

Per l’ottenimento del punteggio minimo di 100, possono concorrere la somma dei punteggi assegnati a diversi interventi, ma anche un unico intervento riconducibile ad una sola sezione (nel caso sia particolarmente significativo da raggiungere da solo la soglia richiesta).

Quanto vale l’agevolazione?

Una volta adottati uno o più degli interventi riscontrabili nelle varie sezioni (presenti sul modulo telematico di domanda per ottenere i benefici previsti dall’OT23) e al raggiungimento della soglia utile per l’assegnazione dell’agevolazione, scatta il meccanismo che calcola la percentuale di sconto maturata in funzione del numero dei lavoratori, quindi delle dimensioni operative dell’azienda.

In questo caso si parla di “oscillazione per prevenzione” ovvero quel meccanismo grazie al quale viene definita la variazione del tasso di premio che si applica all’azienda in funzione degli interventi “virtuosi” messi a regime.

Raggiunta quindi la soglia dei 100 punti, l’azienda ha diritto allo sconto sulla polizza assicurativa dovuta all’INAIL, in funzione del numero di dipendenti, determinando il seguente risultato:

  • 28% di sconto (fino a 10 lavoratori);
  • 18% di sconto (fra gli 11 e fino a 50 lavoratori);
  • 10% di sconto (fra i 51 e fino a 200 lavoratori);
  • 5% di sconto (oltre 200 lavoratori).

Per saperne di più, conoscere e individuare gli interventi previsti dalle diverse Sezioni e programmare le azioni che ti possono consentire di ottenere l’agevolazione, non esitare a contattarci: commerciale@skillsup.it

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